Sperlinga, il paese scavato nella roccia

sperlinga

Sperlinga ė un borgo di appena 800 abitanti situato nel cuore della Sicilia, appartenente alla provincia di Enna. Ci siamo ritrovati per caso a Sperlinga mentre eravamo di ritorno da una delle nostre gite alla scoperta della Sicilia.

Il nome del paese deriva dal greco: spelunca, che significa spelonca, grotta. Infatti ė proprio la sua caratteristica, unica in Sicilia, di essere scavato nelle grotte. Le grotte sono comunque artificiali, scavate nel’ arenaria, esistenti fin dall’ epoca dei siculi, prima del Medioevo. Queste grotte furono costruite inizialmente a scopo funerario, vennero poi utilizzate ininterrottamente dai popoli che si sono succeduti durante le varie dominazioni dell’ isola, e di volta in volta ne vennero attribuiti usi differenti.

Particolare da vedere per la sua storicità, in una zona della Sicilia che fu popolata fin dai tempi più antichi, e che ancora oggi é possibile visitare perché il sito si é mantenuto in perfette condizioni.

Il borgo rupestre è organizzato con più file di grotte e case sovrapposte collegate da corridoi e scale intagliate nella roccia.

Particolari sono anche le case di recente costruzione, edificate lungo la strada, che sono scavate nella roccia, dove è possibile vedere solamente la facciata frontale e tutto il resto si estende all interno della grotta, preservandosi perfettamente dal caldo e dal freddo.

In cima vi è Il castello, è un raro esempio di castello rupestre, in gran parte è scavato nella roccia intorno al 1080.

Vi é una scritta in latino, scolpita sull’arco nel’ androne del castello: quod siculis placuit sola sperlinga negavit ( ciò che fu stabilito dai siciliano solo sperlinga lo negò ) che fa riferimento alle vicende dei vespri siciliani ( 1282 ) quando i francesi si richiusero all’ interno del castello e resistettero all ‘ assedio per un anno.

Sperlinga, trovandosi al centro della Sicilia, ė possibile visitarlo se ci si trova nelle vicinanze di Enna, Gangi e Nicosia.

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